Quando il vetro diventa parte del sistema frigorifero
Cantinette vino, vetrine refrigerate e freezer hanno un elemento tecnico in comune: una superficie trasparente separa due ambienti caratterizzati da temperature molto differenti.
Il vetro deve quindi garantire visibilità del prodotto, ma contemporaneamente limitare il trasferimento di calore e contrastare un fenomeno particolarmente critico: la formazione di condensa sulla superficie.
Nelle vetrine e nei freezer che incontriamo anche nei supermercati, l'appannamento del vetro rappresenta un problema evidente: se la superficie si ricopre di condensa, il prodotto esposto perde visibilità.
Per questo motivo, in diverse configurazioni vengono utilizzati sistemi anticondensa che riscaldano il vetro, attraverso resistenze o coating conduttivi.
Una soluzione efficace, ma che richiede energia.
Ed è qui che il Vetro Sottovuoto (VIG) introduce un approccio differente.
Grazie a valori di trasmittanza estremamente bassi — Ug fino a 0,4 W/m²K per VacVitrum/LandVac — il VIG limita fortemente lo scambio termico attraverso la superficie trasparente e consente di mantenere temperature superficiali più favorevoli rispetto a soluzioni vetrate convenzionali.
Questo può produrre due benefici energetici contemporaneamente:
ridurre il carico termico sul sistema di refrigerazione e, nelle condizioni di progetto appropriate, ridurre o eliminare l'energia necessaria per il riscaldamento anticondensa del vetro.
A questo si aggiunge un'altra caratteristica particolarmente interessante per il design degli apparecchi: prestazioni termiche molto elevate possono essere raggiunte con spessori estremamente contenuti, fino a soli 8,3 mm.
Il risultato è un nuovo rapporto tra:
isolamento termico – condensa – consumo energetico – trasparenza – spessore – design.
Dalla cantinetta vino premium al freezer del supermercato, cambia quindi il modo di considerare la superficie trasparente.
Il vetro non è più soltanto ciò che permette di vedere il prodotto. Può diventare parte dell'ingegneria energetica necessaria per conservarlo.
Ed è probabilmente questa una delle prospettive più interessanti per i prossimi sviluppi del Vacuum Insulated Glass nelle applicazioni della refrigerazione commerciale e negli elettrodo